“Moi je t’ai donné la tua donna”
Questa frase sussurrata alle orecchie di Nicolas Sarkozy è valsa a Silvio Berlusconi l’Oscar della Volgarità.
I giornali ne parlano. Lo fa repubblica per prima, seguita da Il Messaggero. Le televisioni francesi chiamano Berlusconi cochon, cioè porco.
L’imbarazzo francese è molto forte. Quello italiano sembra non esistere visto che la notizia, guarda caso, non ha fatto il giro delle televisioni. Forse agli italiani non interessa conoscere le emerite figure internazionali del proprio capo del governo. O forse l’aria di regime ha assuefatto l’aria di libertà d’informazione generale. Non è un caso che tra tutti i quodiani on line, solamente due abbiano dato in home page spazio alla notizia alle ore 20.00.
Bisogna segnalare che la vicenda non è nata e morta all’istante. Anzi, essa ha prodotto l’iniziativa legale di due parlamentari italiane. L’iniziativa è stata rivolta alla corte europea, poichè in Italia, grazie al lodo Alfano, il premier non è denunciabile in Italia.
La motivazione delle due parlamentari è la seguente: “Denunciamo Silvio Berlusconi, in qualità di presidente del Consiglio dei ministri italiano, alla Corte europea di Strasburgo per violazione degli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, a causa delle continue e ripetute dichiarazioni di disprezzo sulla vita e la dignità delle donne”, annunciano le due onorevoli, dopo quell’”Io ti ho dato la tua donna”, che il Cavaliere ha rifilato a Sarkozy.
Queste sono alcune delle dichiarazioni del premier che sono alla base dell’azione legale delle due parlamentari:
- 14 marzo 2008 in campagna elettorale: Berlusconi consiglia a una giovane precaria di sposare un miliardario per risolvere i suoi problemi economici.
- 25 gennaio 2009: durante un comizio elettorale a Sassari, teorizza che ‘per evitare gli stupri servirebbe un militare per ogni bella donna’”.
- 6 febbraio 2009, “l’inquietante dichiarazione su Eluana Englaro”.
- 26 febbraio 2009, incontro internazionale con Sarkozy: Berlusconi, rivolgendosi al Presidente francese, lo avverte: ‘Io ti ho dato la tua donna’”.
Quella che i francesi definiscono come “humour déplacé”, ovvero l’ironia fuori luogo del premier, sembra destinata ad arricchire la galleria delle gaffe che lo rendono famoso anche oltreconfine. La battuta sull’”abbronzatura” di Obama ha fatto il giro del mondo, mentre quella sui desaparecidos argentini, una decina di giorni fa, ha suscitato la reazione risentita di Buenos Aires. A Strasburgo in molti ancora ricordano quando, all’Europarlamento, presentando in aula le linee programmatiche del semestre italiano di presidenza Ue, Berlusconi diede del kapò nazista al deputato socialdemocratico tedesco, Martin Schulz.
Lunga la lista delle categorie e delle persone bersagliate da Berlusconi con la sua passione per la battuta: i malati di Aids, i giudici, (“mentalmente disturbati”), i cinesi (che avrebbero “bollito i bambini ai tempi di Mao”) fino alla stessa moglie, oggetto di allusioni a proposito delle voci di una liason con Massimo Cacciari: in quell’occasione, il premier coinvolse l’omologo danese, e allora presidente di turno della Ue, Andres Fogh Rasmussen: “E’ il primo ministro più bello d’Europa – disse – penso di presentarlo a mia moglie perché è anche più bello di Cacciari”.
Veronica Lario qualche anno dopo si tolse il sassolino dalla scarpa, con una lettera a Repubblica. L’occasione arrivò dopo la cena dei Telegatti, nel gennaio del 2007: in quell’occasione Berlusconi pronunciò un paio di complimenti di troppo: “Io con te andrei ovunque”, disse alla showgirl Aida Yespica. Poi, in un crescendo, una battuta a Mara Carfagna: “Se non fossi già sposato me la sposerei”. Ma quella volta fu costretto a chiedere scusa.
Una volta c’erano giullari alla corte dei re. Oggi ci sono rimasti solo giullari sconsiderati. Se non vi è venuto il voltastomaco e volete ascoltare l’ultima, cioè quella di Bruni e Sarkozy… eccovi il video!
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Un uomo che pensava ad un mondo libero e democratico. Un uomo che ha espresso dissenso contro massoneria e organizzazioni segrete.
Un uomo che ha tentato di contrastare i poteri della FED e gli interessi privati dei suoi proprietari.
Un uomo che oggi non c'è, ma che ci ha lasciato idee e valori per costruire un mondo realmente libero e democratico.

U sacciu ca sunu cosi vecchi, ma speru sempri ca tu ne sai.
un caro saluto
Cito da La Repubblica.it:
“La smentita di Palazzo Chigi. In tarda serata, una nota di Palazzo Chigi ha smentito i media che hanno riportato la battuta del premier. “La frase che il presidente Berlusconi ha detto sottovoce al presidente Sarkozy durante la conferenza stampa a Villa Madama, mentre si stava parlando del riconoscimento in Italia dei baccalaureati, era semplicemente: “Tu sais que j’ai ètudiè à la Sorbonne” (“tu sai che ho studiato alla Sorbona”). Al presidente Berlusconi hanno dato l’oscar della volgarità che non meritava. A loro spetta invece l’oscar della denigrazione che si meritano appieno”. Per la precisione, Berlusconi (laureato alla Statale di Milano) alla Sorbona ha frequentato un corso estivo.”
Visto che il resto del tuo post è praticamente la “fotocopia” dell’articolo di Repubblica, perché hai omesso PROPRIO questa parte?!? :(
anonimo non ho capito molto ma un caro saluto anche a te
mrisamoles non so se hai visto il link che ho messo nel riportare entrambe le notizie! quando copio metto i link e non scrivo mai fatti che invento… solo che la pagina a cui tu alludi è la stessa linkata da me nella scritta “repubblica” all’inizio del post in blu. Solo che è stata aggiornata rispetto alla versione precedente che ho trovato quando io ho scritto il post. Se ci fai caso metto sempre le fonti così che si possa verificare la notizia e la sua eventuale evoluzione…
Se avesse detto che ha studiato alla Sorbona… beh meglio così almeno l’ultima ce la siamo risparmiata. Se gli toglieranno il premio meglio ancora… vorrà dire che aggiornerò il post.
siamo messi male…
Il berlusca e il cugino d’oltralpe sono uno coppietta tutta da ridere…
si! come gianni e pinotto o toto e peppino… ;-)