Contraccezioni papali

Oggi il Papa è tornato a parlare di contraccezione. Per la prima volta ha ammesso che “molti cattolici fanno fatica a seguire la posizione della chiesa in materia”. Ratzingher sostiene che la contraccezione “nega il fine ultimo del matrimonio”.

Alcuni estratti dal suo discorso:

Certo -osserva – la soluzione tecnica anche nelle grandi questioni umane appare spesso la più facile, ma essa in realtà nasconde la questione di fondo, che riguarda il senso della sessualità umana e la necessità di una padronanza responsabile, perchè il suo esercizio possa diventare espressione di amore personale. La tecnica non può sostituire la maturazione della libertà, quando è in gioco l’amore. (fonte: ilcorriere.it).

Certo, ammette Benedetto XVI, “nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle”. Niente interventi esterni, però. Casomai solo “la conoscenza dei ritmi naturali della fertilità della donna” che diventa importante “per la vita dei coniugi”. “I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità – conclude il Papa – consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l’integro significato della donazione sessuale”. (fonte: larepubblica.it)

«Se, infatti – ha aggiunto – ogni forma d’amore tende a diffondere la pienezza di cui vive, l’amore coniugale ha un modo proprio di comunicarsi: generare dei figli….Escludere questa dimensione comunicativa mediante un’azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell’amore sponsale, con cui si comunica il dono divino». (fonte: lastampa.it).

Ho estratto tre parti del suo discorso, ma, in tutta onestà, nei tre articoli presi a fonte non c’è alcuna reale distinzione di contenuto. Sopratutto non ci sono indicazioni su come si possa leggere il discorso del pontefine in chiave pratica. Non entro nel merito di questioni che non comprendo. Tuttavia a me sembra una chiara esternazione razzista e una sottomessa, nemmeno poi tanto, forma di istigazione al suocidio!

In primis, non è detto da nessuna parte che l’amore tra due persone si debba “comunicare” attraverso il matrimonio e la procreazione. Esistono coppie non sposate che comunicano il loro amore attraverso i propri figli (senza matrimonio). Così come esistono coppie senza figli che comunicano il loro amore semplicemente amandosi e stando insieme (con matrimonio e senza figli). Altre sono così brave a farle con l’uno e con l’altro o senza l’uno e senza l’altro (intendo sempre matrimonio e figli).

Onde per cui ognuno comunica i propri sentimenti liberamente e nelle forme che vuole. Secondariamente, mi sembra assurdo utilizzare l’espressione il termine amore in maniera gerachica, come se esistesse una forma d’amore più grande di un’altra. Nulla vero. L’amore si manifesta in forme diverse e in modi personali, ma l’amore dipende dalla psiche e dall’inconscio, da associazioni simboliche inconscie, quindi non razionali, onde per cui…. ognuno vive l’amore semplicemente amando. Non esiste una verità sull’amore, tantomeno una verità rilevata. E, fino a prova contraria, ogni forma d’amore corrisposta va rispettata!

Detto questo mi sorge spontanea una domanda: Qualcuno ha mai detto a Ratzingher che il “primo giorno” non esisteva l’hiv? Nemmeno il “settimo”. Nemmeno ai tempi di Gesù. Come la mettiamo? E limitarsi all’hiv già sarebbe reato perchè le malattie a trasmissione sessuale sono tantissime!

Capisco che Gesù si è fatto uccidere per salvare l’uomo dai suoi peccati. Il che equivale ad una scelta consapevole e suicida, seppur per un bene superiore. Ma capisco anche quella parte dei cattolici che, non pretendendo di emulare il figlio di Dio, fanno fatica ad avere rapporti sessuali non protetti. E farebbero bene a farlo anche nel matrimonio, ma non tanto per non avere figli… quanto per non rischiare che, una cavolata del proprio partner, possa contagiarlo/a di immunodeficienza che (sempre non a caso) è per definizione acquisita!

Più che le parole del Papa (interessanti dal punto di vista etico e morale, ma non sanitario), i giornali dovrebbero divulgare i risultati di studiosi in materia (vedi: conferenza mondiale contro l’hiv). Avremmo meno santi in paradiso, ma anche meno malati terminali e il che non è poco!

6 Risposte

  1. Certo che se ne devono intendere parecchio di sesso! mmm!?

  2. Lascia stare Godot che con quello che hanno fatto ai bambini in ogni parte del mondo… è meglio fornire loro BROMURO a pranzo e cena!

  3. E vai col Bromuro!

  4. Ma sai che a Roma mi son dovuta sorbire il suo passaggio…credevo di essere stata catapultata nel medioevo.

  5. Così, stando a quello che dice il Pontefice in tema di contraccezioni, io che sono già madre di tre figli e cattolica cristiana praticante dovrei affidarmi alla natura…???
    ..tanto…se dovessi poi restare in attesa di un quarto figlio sarà il Papa a pagare tutte le spese di vita di studio di svago fino a che non avrà trovato un lavoro dignitoso e ben retribuito…
    un abbraccio…mio caro duca
    …vostra principessa

  6. Eh principessa… un papa che parla di figli ad una madre è come un uomo che parla di “ali” ad un uccello… parla parla che tanto non voli!

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