Putin: più tigre o vecchia volpe?

Rilassiamoci, nessun animalista protesterà, così come nessun cittadino russo, purtroppo. E’ ovunque in onda, dalle tv russe, a quelle italiane, al web, il video di Putin che salva un troupe televisiva da un presunto attacco di una tigre.

Fate voi. Sono altamente persuaso, per non dire convinto, che di una messa in scena in piena regola si tratti. Non a caso questo personaggio dispotico non è nuovo ad iniziative del genere. L’Italia ha il berlusconismo (deus ex machina di ogni bene e di ogni soluzione ai problemi italiani) e la Russia ha il suo putinismo (o come mai si possa dire).

Comunque la notizia con tanto di video correlati la potete trovare: su repubblica.it, ma anche su ilcorriere.it, lastampa.it.

I titoli quasi sempre gli stessi: Putin salva troup di giornalisti! Gli stessi sulla loro televisione lo hanno dichiarato al telegiornale.

E noi prepariamoci, torneremo a credere alle favole e ai nuovi messia!!!

Questo è il trafiletto alle foto de lastampa: Il primo ministro russo Vladimir Putin, secondo la tv Rossiya television, ha salvato una troupe televisiva dall’assalto di una tigre siberiana, sparando una siringa di sonnifero all’animale. Lo ha annunciato un presentatore dell’emittente in apertura del telegiornale della sera.

7 Risposte

  1. decisamente inquietante! non per la tigre ovviamente. credo che il problema generale della società-mondo sia (ironicamente mi viene da dire “in tutti i sensi”) il problema del CREDITO. A livello di comunicazione di massa (ma anche finanziario!) la concessione di credito alla fonte, al VIP, alla notizia in sè etc.. è oltre il dovuto. Tripudio dell’effimero? Sì, ma questo effimero ha uno spazio-temporale misurabile in minuti di servizio. Se un tg DEVE durare non più di 30 minuti, cioè in 30 minuti mi deve dare il resoconto in piccole dei più importanti avvenimenti a livello macro e locale, inserire notizie di questo tipo – ovvero epifenomeni! – è da considerarsi un delitto, sia per chi fa notizia (cioè un suicidio della professione giornalistica) sia per chi guarda un tg per la propria “informazione”.
    Come al solito la strategia del medium è di parlare invece che fare. Ma anche il “dire che non bisogna trasmettere notizie inutili” è un occupazione di tempo.
    Esattamente quello che avviene con la pagina politica: A dice x, B dice y, A risponde che B ha torto, C difende B… Ma si rimane col dubbio se x e y: 1) siano qualcosa di rilevante; 2) in cosa consistano le implicazioni nella loro assunzione; 3)anche se fossero importanti come si collocano rispetto al quadro generale dei fatti “importanti”.

    Ieri hanno fatto un film su canale 5 sugli uragani in USA. C’era una giornalista frustrata perchè non poteva fare bene il suo mestiere perchè all’emittente interessavano gli ascolti più che la professionalità. Fatto noto. Arcinoto! Detto e stradetto (come pure dell’intrusività di chi si occupa di gossip) ma il sistema si riproduce.
    L’emittente da Credito al Credito-Audience, sfruttando la debolezza di chi guarda. Chi guarda può essere educato intellettualmente dalla tv. Ma l’emittente è veramente interessato ad agire sui nervi e sulle pance (non sul cervello) dei suoi ascoltatori: il tg come show quotidiano.

    E’ un modello: vedo una notizia perchè viene spacciata per tale. Putin che spara alla tigre è una notizia. Nella mia percezione col tempo mi abituerò a questa “profondità” intellettuale, per cui tutto ciò che sarà più “impegnativo” mi risulterà: 1)difficile da valutare, 2)spiacevole da affrontare. Come quando da piccoli si prendeva il telecomando della tv in cucina e si cambiava canale per guardare i cartoni animati, perchè il (vecchio!) tg era noioso.
    EUREKA! i nostri vecchi cartoni animati sono i nostri nuovi tg!

    ps. riflettici un po’ sul problema globale del credito in riferimento a quanto hai letto sulla persuasione, e sul problema globale della fiducia.. non è stimolante avere un termine che attraversa l’ambito finanziario e comunicativo?!? :D

  2. io ho sempre visto il giornalista come un cronista e per questo lo differenzio dall’opinionista. per cui riportare la cronaca di una notizia piuttosto che di un’altra non è un problema. putin vale qualsiasi altra notizia. poi c’è un secondo aspetto quello di chi fruisce della notizia… e non c’è dubbio che il suo atteggiamento renda la notizia strumentalizzabile. se io credo ciecamente al tg prendo putin da eroe se comprendo che la notizia è data a scopo propagandistico la prendo come un ennesimo tentativo politico comunicativo di attacco alla democrazia attaverso la costruzione di nuovi superuomo….
    e direi che il concetto di credito è da valutare meglio per questo ci dovrò scrivere un post…
    in primis mi viene da dire che il credito di per se è la vendita di un servizio… mentre la tv è esattamente vendita di un servizio…
    quindi ok il confronto esiste… e in qualche modo entrambi condizionano i comportamenti successivi di chi vi fruisce… appena ho tempo scriverò un post!

  3. non sono d’accordo con l’affermazione del proprietario del blog: un cronista come lo intendi tu è l’addetto stampa, il quale comunica la notiza pura facendo una puntuale cronistoria. Il giornalista sviluppa la notizia e la scrive come meglio preferisce aggiungendovi o meno posizione. L’opinionista infine non è mai un lavoro singolo di per sè, in quanto non può vivere facendo esclusivamente testi d’opinione anche perchè solitamente esprime il proprio parere come ospite fisso in trasmissioni televisive o radiofoniche. chi per esempio ha un blog e scrive per giornali quali l’espresso, repubblica, blablabla è un giornalista, non un opinionista.
    dopo questo piccolo appunto che ho voluto fare giungo all’argomento; putin e la tigre.
    Ditemi, non è vergognoso che venga dipinto quasi come un eroe? Nessuno ha fatto un postilla in fondo al pezzo; PS Putin è quello che recentemente è stato chiamato in causa per una piccolissima guerra. Però, salva una troupe televisiva e tutti sono contenti.
    Bah.

  4. Puntualizzazione accettata. Superando l’aspetto terminologico diciamo che io apprezzo più il lavoro dei cronisti che non quelli dei giornalisti. E anche qui ci sarebbe molto da parlare…
    E’ più che vergognoso perchè è manipolazione informativa a scopo propagandistico! Che avvenga in Russia è normale, o meglio accettabile. E’ il loro capo politico, è la loro propaganda, è la loro società, è la loro politica. Problemi interni di regime. Ma che anche in Italia venga trasmessa la notizia allo stesso modo è “schifoso”!

  5. Poche persone in Italia rientrano nella categoria giornalisti, i più sono scribacchini di partito ;-DD

  6. Verissimo angela… scribacchini e a volte anche sgrammaticati! Più di me! Il che la dice tutta…

  7. [...] di qualche giorno fa che viene data la notizia di Putin che salva una troupe televisiva coraggiosamente. Se ci fosse stato il vecchio comunismo si sarebbe parlato di mera mossa [...]

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