Se è tutto suo a noi che resta?

Gira su youtube una serie di vecchi filmati (5 in tutto) dedicati alle anomalie del sistema italia. Praticamente racchiudono tutte quelle consapevolezze che noi italiani conosciamo, facciamo finta di ignorare e sicuramente sottovalutiamo. Non entro nel merito di tutte le vicende, mettono troppa carne al fuoco. Tuttavia, mi permetto di focalizzarmi su una traccia di ragionamento… ovviamente si parla di Berlusconi.

Il video inizia con Jamie Rubin… che chiede di immaginare un paese nel quale un solo uomo detiene il potere politico di Bush, l’influenza dei media di Rupert Murdoch e la ricchezza e l’ambizione di Ross Perot e Forbes. Non avendo capito da subito il discorso, ho pensato ad una dittatura… poi dicono questo paese è l’Italia. Ed è vero! Berlusconi ha potere politico, potere mediatico e potere finanziario.

Il video termina con Giovanni Sartori che afferma: in nessuna teoria democratica si mette in dubbio il fatto che una caratteristica della dittatura sia il monopolio dell’informazione. In questo caso, c’è quasi il monopolio dell’informazione, ed ecco la risposta. Cosa fa della democrazia (si riferisce a Berlusconi)? La distrugge nella sostanza.

Nel secondo video si parla dei problemi di Berlusconi con la giustizia, compare Marco Travaglio che dice cose alquanto interessanti. In realtà l’approfondimento è sugli interventi di Berlusconi sulla libertà d’informazione in questo paese. La mia domanda è: c’è libertà d’informazione in Italia? Vedete qua e poi rispondete.

Nel terzo video l’argomento si concentra sull’influenza politica di Berlusconi sulla RAI. Alcuni giornalisti affermano che la bandiera della pace non poteva essere ripresa. Una giornalista racconta di aver avuto problemi ad utilizzare il termine pacifisti con disobbedienti. A ciò si aggiungono le notizie censurate e l’impaginazione che non risponde a criteri giornalistici. Carlo Freccero in un’intervista dice che per Berlusconi il pensiero critico è un difetto, una censura, una sottrazione al suo essere big. Infine si mostra una violazione incostituzionale di giornalisti che vengono censurati mentre svolgono il loro lavoro, nei pressi di un luogo dove Berlusconi sta svolgendo una relazione rappresentando il governo.

Nel quarto video si ritorna a parlare di crollo della rai e della crescita di mediaset sotto il suo precedente governo. Poi l’argomento passa al processo SME che lo vede come imputato. E’ interessante notare che i suoi difensori, sono anche parlamentari. E come da un lato, mentre alcuni giorni lo difendono in aula, dall’altro contribuiscono a scrivere le leggi che poi lo renderanno innocente e quindi non colpevole.

Passiamo al quinto e ultimo video si chiude con: “credo che stia creando precedenti nocivi per la democrazia”.

All’epoca dei fatti parlarne era inutile. Eravamo ubriachi tutti, sia chi lo appoggiava sia chi lo opponeva… fate vi un’opinione e cercare informazioni… male non fa!

Io vi lascio un ultimo contributo… uno spot svedese su Berlusconi.

Una Risposta

  1. Me li ricordo questi video. Fantastici, andrebbero visti da tutti. Possono aprire gli occhi a molti finti ciechi. Complimenti per l’argomento.

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