Ci voleva la firma di Matthew Parris, editorialista del Times, per comunicare al mondo intero che gli italiani sono i primi in maleducazione.
Senza menare il can per l’aia Parris snocciola una serie di aggettivi che sono poco “carini” o “cortesi”.
“Gli italiani? Dei cialtroni, capaci soltanto di correre dietro alle griffe, ai falsi miti della celebrità e imbevuti di tv-spazzatura.”
Questo dopo aver osservato il comportamento di turisti italiani a Londra.
Alcune delle motivazioni:”Tre volte quest’anno, mentre cercavo di scendere dal metrò sono stato ricacciato indietro da gente vestita in modo sciccoso che spingeva per entrare prima che i passeggeri fossero scesi: e tutte le volte si è trattato di gente che parlava fitto in italiano”.
Poi la domanda:”Come possiamo riconciliare l’Italia moderna, fatta di consumismo, televisione-spazzatura, smania per le firme e insensata adorazione delle celebrità, con l’Italia di Venezia, Da Vinci, Verdi e Medici?”.
Per concludere: L’imbestialito Parris arriva a questa sferzante e patriottica conclusione: “Dite che cosa vi pare della nostra turbolenta folla bevuta di birra ma, anche se ci mettete i tatuaggi e tutto il resto, avrebbe subito capito che tipo è Berlusconi“.
Onestamente io non ho ben capito se Parris vuole sostenere che gli italiani sono maleducati, se sono modaioli, se amano falsi miti televisivi… o se sono stupidi perchè non hanno capito chi è Berlusconi… o se sono sia maleducati sia stupidi.
In primo luogo gli inglesi sono “regno, impero o nazione” dal 927, mentre gli italiani sarebbero nazione solamente dal 1871. Parlare di italiani in italia è come parlare di coriandoli a carnevale. Non ne trovi uno uguale nemmeno se cercassi tra gemelli siamesi. Fare di tutta un’erba un fascio nello stivale è poco credibile.
Che oggi gli italiani abbiano tendenze moderecce e superficiali, che assumano spesso comportamenti tanto arroganti, quanto cafoni… beh è vero! Basta camminare nelle nostre città per rendersene conto, senza dover tentare di scendere dalla metropolitana londinese.
Che non abbiano, in linea di massima, un’idea di regole di precedenza e di spazio condiviso è altrettanto vero. Da noi il più furbo è il primo ad arrivare e quello che mangerà. Gli altri raccolgono le briciole o rubano al primo il pane dai denti o si lamentano a pancia vuota. Al signor Parris la scelta che preferisce.
Che gli italiani sappiano chi è Berlusconi è cosa nota. Anzi stranota! Così come è anche noto che al momento, in Italia, a parte Prodi, già messo in archivio come un X-file, nessuno ha realmente voglia di governare! Non sto scherzando… forse oltre ad essere maleducati e stupidi siamo anche pigri!
Comunque, e qui concludo, noi abbiamo capito benissimo chi è Berlusconi, è ciò che ci tocca come la cattiva o la mala sorte, ma gli inglesi hanno capito che cosa sono realmente loro, sudditi o cittadini? Gli inglesi hanno una minima idea del fatto che la nostra politica non è mai stata realmente libera dalla seconda guerra mondiale in poi? Berlusconi è ciò che ci tocca… lo sa anche l’opposizione!
E Parris ha ben capito se insulta gli italiani perchè non è riuscito a scendere dalla metro, o perchè, cosa più problabile, vuole attaccare Berlusconi?
Perchè insultare una nazione? Attacca direttamente Berlusconi e… magari spiegacelo tu chi è veramente costui!
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Un uomo che pensava ad un mondo libero e democratico. Un uomo che ha espresso dissenso contro massoneria e organizzazioni segrete.
Un uomo che ha tentato di contrastare i poteri della FED e gli interessi privati dei suoi proprietari.
Un uomo che oggi non c'è, ma che ci ha lasciato idee e valori per costruire un mondo realmente libero e democratico.
Perchè…tutti gli inglesi sono campioni di gentilezza, cortesia e buone maniere???
…non credo proprio…ne ho la prova…il mio paese da alcuni ani in questo periodo si popola di Inglesi…ce ne sono …tanti…di gentilissimi…con i quali si riesce a dialogare…nonostante l’impedimento della lingua…altri che sono davvero scortesi…un po’ come succede in Italia…vi è mai capitato di chiedere un’informazione e che vi abbiano risposto…non so non sono di qui…o più crudamente di non rompere???…poi giri l’angolo e trovi gente talmente disponibile da accompagnarti in loco personalmente…
…Concordo con voi…dunque…se al Tizio…lì…Matthew Parris…sta antipatico (perdonate l’eufemismo…)Berlusconi…che se la prenda con lui e non con tutti gli italiani…perchè se a me stesse antipatica The Queen…non me la prenderei con tutto il popolo inglese…
…un abbraccio…
vostra principessa
eheheh… direi proprio principessa che è il caso che se la facciano finita di “generalizzare” all’estero!
Direi proprio di si mio caro Duca…
…adesso però ditemi…io accedo al mio blog…vedo che c’è in linea a voi non ci siete…e penso…poverino starà lavorando….OK lascerò un commento nel caso passasse così gli alleggerirò l’onere del lavoro…e così accade… e voi rispondete…poi chiudo…faccio altro…ritorno…voi non ci siete ma scrivo un altro commento…richiudo ritorno e trovo la vostra risposta…adesso…arrivo al punto…mi domando…
…ma stiamo giocando a rimpiattino????
Un abbraccio…
vostra principessa
Principessa credo anche io! Vengo a cercarla e lei non c”è… poi trovo il commento rispondo… la ricerco e lei non c’è… ora idem!
Va bene che le principesse si fanno desiderare ma così mi farete venire il mal di testa ;-)!
Mio carissimo Duca,
non ditemi così…lo sapete che mi preoccupo…se poi mi dite che vi faccio venire il mal di testa…smetto subito anche di scrivervi messaggi e commenti…farei di tutto pur di non cagionarvi fastidi…
quindi ditemi…se vi aggrada…smetto di scrivere…così..tosto…su due piedi…e con due mani…
un abbraccio…
vostra principessa
ahahahah principessa ma che dite lo sapete che io scherzo… anche se beccarvi on line oggi è come cercare maria per roma! ;-)
Oh no…di nuovo…vi avevo trovato e poi vi ho riperso…insomma…oggi proprio non ci si piglia eh???
Ok…mi sa che mi vesto e vado a lavoro che oggi il capo non c’è e si va via prima…
un abbraccio….per quando tornerete…
vostra principessa
eccomi! questione di secondi! come sempre ;-) a stasera!
Sono di nuovo qui…questa volta dalla mia scrivania…nel mio studio (vabbè mio è una parola grossa…diciamo nello studio che uso in prestito…)…
come sempre ques’oggi non ci siete….ma sono convinta che arrivereta subito dopo di me…
…a più tardi dunque…;-) …
un abbraccio…anzi no…cambiamo…baci…
vostra principessa
Mi sembra un tantinello esagerato offendere un popolo perché un italiano ti spintona per sbaglio. Se dovessimo analizzare e giudicare un popolo da un paio di elementi presenti nel nostro paese rischieremmo di vantarci del nostro estremo razzismo. Quindi evitiamo.
Direi anche io! E’ ora di cambiare atteggiamento nei confronti di queste esternazioni. Insomma… è vero che per anni siamo sempre stati “con la coda tra le gambe” per cui ci hanno spesso trattato a pesci in faccia… è anche vero che la coda di paglia spesso ce l’abbiamo proprio noi italiani… e quindi va da sè!
Ma che questo signore, giornalista ed editorialista, non riesca a distinguere tra “un insulto a berlusconi” e quello “agli italiani” ce ne passa!
Non è che Berlusconi capo del governo indichi il non riconoscimento del basso livello degli attuali esponenti politici da parte degli italiani.
Tanto per dirne una… anche loro hanno le loro beghe… insomma imparino ad essere educati nell’esternare la maleducazione altrui!
Perchè così la risposta più immediata che mi viene in mente è… Sig. Parris, se ha qualche problema umorale o uterino… beh si comperi un vibratore e ne faccia l’uso che meglio le aggrada!
Le generalizzazioni sono il pane di chi non ha nulla da dire… allora taccia.
Sia beata la vostra ignoranza.
Mi agghiacciate.
frenk pubblico il tuo commento anche se normalmente non pubblico i commenti che risuonano “semplicemente saputelli” e non te la prendere.
scherzando mi verrebbe da dire… con questo caldo è bello sentire un pò di fresco a prescindere dalla motivazione… ma provando ad essere serio ti rispondo così:
Ignorare è non conoscere, pertanto non essere a conoscenza di… non è mai ciò che si dice che è contestabile… le opinioni valgono in quanto tale per le formula… ma come lo si dice. Si può parlare costruttivamente o tanto per parlare… nel primo caso “tanto di cappello”, mentre nel secondo beh “meglio tacere”, in fondo ci si comporta da saputelli superiori che giudicano senza prima considerare o valutare il pulpito dal quale si sta predicando. Il che rende ogni ulteriore considerazione superflua almeno per quanto mi riguarda. Poi ognuno è libero di “essere agghiacciato” o “agghiacciarsi”, come preferisci, per ciò che vuole e non sarò certo io a negargli tal piacere.