Ormai tutti ne parlano e tutti ne sparlano. Ma chi è Mara Carfagna? A parte la presunta (nemmeno tanto da quanto si legge sui giornali) amante (nel senso di donna che sta o che ama il) del Presidente del Consiglio?
I giornali non ti aiutano a capirlo nemmeno se li leggi tra e per le righe. Così ho preso
Wikipedia ed ecco chi è Mara Carfagna (ovviamente secondo la fonte):
Nata da genitori originari di Lioni (AV), consegue la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico “Giovanni da Procida” di Salerno. Dopo aver studiato recitazione e pianoforte, nel 1997 ha partecipato al concorso di Miss Italia piazzandosi al sesto posto. Nel 2001 si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno discutendo una tesi in Diritto dell’informazione e sistema radiotelevisivo con una votazione di 110/110 con lode.
Poi si dà alla musica, moda, televisione… questo dal 2000 al 2006. Nel 2006 la svolta…
Ricopre il ruolo di responsabile del movimento delle donne di Forza Italia (poi confluito nel Popolo della Libertà). Nelle elezioni politiche del 2006 la candidatura, e successiva elezione della Carfagna alla Camera dei Deputati. Ciò aveva sollevato polemiche anche all’interno del suo partito, in considerazione della sua precedente attività di valletta televisiva. Nelle elezioni politiche del 2008 è stata candidata alla Camera dei Deputati al terzo posto della lista del Popolo della Libertà nel collegio Campania 2, in una posizione considerata sicura, che ha permesso alla Carfagna di essere eletta deputato per la seconda volta.
Dall’8 maggio 2008 è Ministro per le Pari Opportunità, nel Governo Berlusconi IV. Subito dopo l’insediamento, raccogliendo un appello del Presidente della Repubblica, la Carfagna ha voluto fissare fin da subito l’impegno del Governo a promuovere «politiche che permettano alle donne lavoratrici di far figli e seguire la famiglia» prediligendo una legislazione sul modello francese.
Ora cosa c’è di male? La ragazza nasce nel 1975 e quindi, oggi, ha 33 anni.
Cosa c’è di male?
C’è di male una cosa solamente e questa cosa non ha nulla a che vedere con il suo darsi o meno, telefonicamente o realmente, al presidente del consiglio.
I 30enni laureati si ammazzano per arrivare alla fine del mese. Si sbattono per trovare un posto di lavoro. S’avviliscono perchè, col cavolo che fai un figlio quando hai un lavoro precario e malpagato. I 30enni con laurea ed esperienze lavorative anche importanti, più della Carfagna, devono chiedere lavoro come se chiedessero un favore, un piacere, un’elemosina per vivere.
C’è di male che “quando le ragazzine invece di studiare pensano ad andare al grande fratello” hanno ragione! E hanno esattamente capito come funzione la società di oggi. Ti rendi gradevole, sculetti, mostri il tuo corpo, ti sbatti e ti fai sbattere… se chi ti sbatte è quello giusto “allora hai svoltato”!
Quindi, perchè studiare? Non vale la meritocrazia nei voti… quanti giovani italiani con dottorato, corsi di master, laurea, specializzazioni esistono? Tanti! Quanti possono diventare Ministro delle Pari Opportunità? NESSUNO! Studiare per cosa? Spogliamoci tutti e andiamo in TV.
Quindi, perchè lavorare? Perchè impegnarsi nel lavoro quando dalle passerelle si può liberamente passare alle poltrone, TRAGHETTANDO LETTI SINUOSI? Ha senso un curriculum professionale che non viene mai letto e al quale nessuno ti risponde? NO! Lavorare per cosa? Portiamo a casa la pagnotta fin quando il grande fratello o il glande dalle uova d’oro non ci risolva la vita.
A prescindere dalla veridicità o meno di questa vicenda, ribadisco che sono fatti loro, le conclusioni che si traggono, superficiali quanto banali, ma immediate e pratiche, sono queste!
Fottere una persona potente che ti “apra” il cammino per una “grande carriera”… e questo pensiero, che è nella testa di molti, è pericoloso… i due chiamati in causa dovrebbero intervenire: smentire la presunta relazione chiaramente, smontare ogni sospetto, spiegare i fatti… se non sono in grado di farlo… NON RIMANE LORO CHE TORNARSENE A CASA!
Lasciare la vicenda, ripeto presunta o vera che sia, a galleggiare sull’opinione pubblica non è accettabile, nè ammissibile. Come può definirsi Ministro delle pari opportunità una persona che “sembrerebbe essersi avvantaggiata dell’assenza di pari opportunità?”.
Poi non si lamentino se la Sabina Guzzanti di turno fa rime da osteria, perchè la vicenda è da osteria! Che i due chiamati in causa dimostrino reazioni: se è falso smentiscano platealmente e se è vero si dimettano, se non prendono posizione (cosa più certa), beh certo “diventeremo tutti parte della grande sorella italia”…
Postato in: Titolando | Messo il tag: berlusconi, biografia, carfagna, gossip, grande fratello, guzzanti, intercettazioni, ministro pari opportunità
Un uomo che pensava ad un mondo libero e democratico. Un uomo che ha espresso dissenso contro massoneria e organizzazioni segrete.
Un uomo che ha tentato di contrastare i poteri della FED e gli interessi privati dei suoi proprietari.
Un uomo che oggi non c'è, ma che ci ha lasciato idee e valori per costruire un mondo realmente libero e democratico.

Tutto vero…Solo da noi possono accadere certe cose: te lo immagini Clinton che avesse fatto ministro a Lewinsky?
E poi, anche la beffa: Ministro delle Pari Opportunità… Ma “Pari” per chi?
Solo la conclusione è “sbagliata”, Duca… Dimettersi? Tutto sono, tutto possono essere, ma mica sono scemi :)
;-) e va beh vorrà dire che se non si dimettono sostituiremo le loro poltrone con delle nuove!
si certo…e la figicciotat che da anni è la compagna di giochi di un noto esponente ds e grazie a tanti piccoli misteri è stat pluriministra?
signori, le zone torbide ci son da tutte le parti…
e con questo non mi piace, beninteso…
eh si, infatti, ma se ci mettiamo amanti e altro aivoglia! ciao stef
concordo in linea di massima tranne che con la conclusione. Perche’ mai dovrebbero dimettersi per questo? cioe’ mi spiego meglio, ci sono state persone che non si sono dimesse dopo aver fatto cose ben peggiori.
Come mia opinione personale invece comincio ad essere solidale con la carfagna. Questo perche’ a me sembra che darsi al sesso orale con il capo ufficio sia una cosa piuttosto diffusa. Mi pare che ci sia un forte dose di moralismo come se qui si vivesse in iran e non nel paese dove viviamo.
E’ solo un segno dei tempi, decisamente brutti.
Un insegnante di liceo fa quasi la fame, un amministratore dell’alitalia guadagna miliardi e si accompagna con la ferilli. Nonostante abbia ridotto la compagnia sul lastrico (non da solo).
Non possiamo che rassegnarci, potranno anche licenziare la carfagna ma la prassi e’ ormai collaudata.
malatempora currunt
[...] Noi abbiamo richiato di sapere molto di più dalle intercettazioni telefoniche “berlusconi-carfagna”. La notizia presunta o meno ha suscitato molto interesse. Considerate che ben 800 persone hanno aperto la pagina del mio post “ma berlusconi se la fa con la carfagna?” e che altre 160 hanno letto il post “carfagna cosa c’è di male…”. [...]