Premetto di non essere molto smaliziato, io non c’ero arrivato, ma qui sembra che la questione sia di opinione pubblica. Poi riflettendo qualche sospetto mi è venuto.
In effetti Berlusconi fa apprezzamenti ad una serata di gala o cena pubblica che sia ad una giovane signorina. Molti sostengono, almeno all’inizio, che si trattava della prima donna del bagaglino, che però smentisce. Poi arriva la lettera della moglia che, in poche parole, lo liquida.
Lui si giustifica gigionando. Tuttavia non ritratta, quindi confermerebbe? Veronica è donna muta, non parla mai pubblicamente nè di politica, nè di altro. Se interviene vuol dire che la coppia è scoppiata da un pezzo!
A questo punto la Carfagna diventa ministro. Io sono chiesto come abbia fatto. Parliamoci chiaramente, viviamo in Italia, e una donna bella non arriva al potere nemmeno se fosse geneticamente l’erede delle migliori menti del mondo mai esistite su tutto il pianeta. In Italia è così. Quindi mi è venuto il sospetto che qualcuno la sponsorizzasse. E mi sono sempre chiesto chi, visto che non è alla cronaca una frequentazione potente e nemmeno una love story gossippara.
Ieri leggo una dichiarazione da Repubblica.it con uno che dichiara che Clinton non ha fatto diventare ministro la Levinsky. Come per dire che Berlusconi lo ha fatto. La stessa Carfagna ieri si pronuncia sulle intercettazioni telefoniche definendole gossip e sostenendo che non è pagata per occuparsi, appunto, di gossip.
Berlusconi forse andava da Mentana, poi non è andato. Oggi è chiaro, perchè lo leggo anche dal Corriere.it che le intercettazioni riguarderebbero telefonate private forse anche dai due.
Sia chiaro questo è quello che tutti implicitamente affermano. Non a caso di seguito appare un articolo sulla Carfagna nel quale si trova scritto: “E a chiarire il tutto ci pensa Antonio Di Pietro in persona: «Sarebbe immorale se il presidente del Consiglio avesse nominato ministro una persona per ragioni diverse da quelle politiche». E aggiunge «il gossip politico fa male anche agli interessati, ma soprattutto ai coniugi degli interessati». Mara Carfagna è a Napoli e non risponde: «Non mi occupo di intercettazioni, di gossip, di stupidaggini. Non fanno parte della delega del mio ministero»”.
Se sia vera la vicenda o meno non lo so, fatevi voi un’idea leggendo i giornali, tuttavia, a prescindere dalla mia opinione personale che può essere riassunta con questo detto: “se tuona da qualche parte sta piovendo”…
mi allineo alla conclusione di Marco Travaglio:«Tutti i ministri di questo governo sono scelti con lo stesso criterio, il totale servilismo verso il capo. Sono fotocopiatrici e almeno lei è una fotocopiatrice carina. O si dimette in blocco il governo oppure viva la Carfagna».
Quindi viva la Carfagna!
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Un uomo che pensava ad un mondo libero e democratico. Un uomo che ha espresso dissenso contro massoneria e organizzazioni segrete.
Un uomo che ha tentato di contrastare i poteri della FED e gli interessi privati dei suoi proprietari.
Un uomo che oggi non c'è, ma che ci ha lasciato idee e valori per costruire un mondo realmente libero e democratico.


Bé, se Caligola fece Senatore il suo cavallo….
qui si tratterebbe di una bella puledra! ;-)
ecco, la frase di travaglio che non conoscevo riassume anche il mio pensiero.
[...] ha suscitato molto interesse. Considerate che ben 800 persone hanno aperto la pagina del mio post “ma berlusconi se la fa con la carfagna?” e che altre 160 hanno letto il post “carfagna cosa c’è di [...]
[...] personale, presunta o meno, con il Cavaliere susciti così tanto interesse che il mio post “ma berlusconi se la fa con la carfagna?” è stato letto da 880 persone (almeno aperto) e che per far leggere ai lettori su [...]
[...] ma berlusconi se la fa con la carfagna? [...]
[...] “Ma Berlusconi se la fa con la Carfagna?” è stato uno dei primi post di questo blog. Ne seguirono altri. Poco dopo la sua pubblicazione, le insinuazioni si trasformarono in accuse non direttamente esplicite, ma pungenti, da parte dei quotidiani. Alcuni scrissero che tra le intercettazioni varie del Presidente del Consiglio, ce ne sarebbero state diverse che avrebbero visto coinvolta anche Mara Carfagna. [...]