“Per il papa una prima assoluta sugli schermi televisivi. Leggerà la Bibbia in tv, il primo capitolo della Genesi, su RaiUno nel tardo pomeriggio.
Inaugurerà la lettura integrale della Bibbia che la Rai offrirà, per la prima volta in assoluto, a partire dal prossimo 5 ottobre, sugli schermi televisivi. Lo ha annunciato il responsabile di struttura Rai-Vaticano, Giuseppe De Carli, alla presentazione ufficiale del programma. Il papa leggerà il primo capitolo della Genesi, per una durata di circa un’ora, in onda il 5 ottobre su RaiUno, nel tardo pomeriggio.
Ancora non si sa se l’intervento del pontefice sarà in diretta o registrato. Benedetto XVI - secondo quanto riferito - avrebbe suggerito una lettura in diretta, dalla sede del palazzo apostolico in San Pietro. A concludere il ciclo di letture sarà, sabato 11 ottobre, sempre su RaiUno, il segretario di Stato, card.Tarcisio Bertone, che proporrà il ventiduesimo capitolo dell’Apocalisse. Il resto del programma, intitolato «La Bibbia, giorno e notte» occuperà quasi per intero il palinsesto di Rai educational tra il 5 e l’11 ottobre, con una serie di lettori che si alterneranno dalla basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma.”
Sono sconcertato. Non ho nulla contro la lettura della Bibbia in televisione, anzi sono favorevole. Però stiamo sempre parlando di servizio pubblico e non di servizio pubblico da catechesi. La tv pubblica di uno stato laico dovrebbe dar voce a tutti, favorire e promuovere il dialogo. Così non è. Anzi dovrebbe raccontare le storie di tutti, ma non creare spazi da catechesi. Informare è cosa diversa dal creare contenitori per indottrinare. Sopratutto quando non c’è spazio o accesso per gli altri rappresentanti religiosi.
Esiste un rappresentante per la religione ebraica, esistono esponenti del mondo islamico, esistono anche altre religioni che non vengono quasi mai rese partecipi del servizio pubblico, per farsi conoscere e per essere comprese nel loro credo.
So che questo ragionamento potrebbe essere interpretato come una par-condicio divina… ma così non è, almeno non è questa la mia idea e non è questo a cui mi sto riferendo.
Voi cosa ne pensate?
2 risposte finora ↓
angela // Luglio 3, 2008 a 3:23 pm
Avremmo dovuto lasciarlo ai francesi il Papa. Libera Chiesa in Libero Stato.
principessa // Luglio 3, 2008 a 8:13 pm
Penso che in un mondo di giustizia e di onestà, questo sarebbe il discorso più ovvio da fare, pari opportunità per tutte le religioni di poter intervenire e far conoscere i propri principi la propria dottrina.
Sono cattolica, molto praticante, non è più un segreto e non nascondo la mia religiosità,ma proprio perchè la mia fede e ferma e decisa, non ho paura di relazionarmi alle altre religioni, di confrontare i loro dettami don la mia ideologia, non ci trovo nulla di male, anzi l’incontro ed il confronto sarebbero più che positivi,…
Ma non siamo in un mondo giusto…la giustizia è sottoposta e veti e anche le religioni non possono essere predicate liberamente…la sola fonte di tali incongruenze???? LA PAURA…la paura di perdere il nulla, quello che non si ha perchè la mente ed il cuore di gran parte della gente sono vuoti e votati solo al materialismo…non fraintendetemi…anch’io penso ai soldi a volte, soprattutto quando a fine mese devo fare i conti al centesimo….ma non sono il centro della mia vita…che è composta di tante altre priorità….
Un abbraccio mio carissimo Duca
vostra principessa
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